Carissimi colleghi,

nella mia qualità di Delegato Tranese alla Cassa Forense, viste le numerose richieste di informazioni in merito alle scadenze previdenziali giunte da colleghi pensionati in attività, rilevo la necessità di richiamare l’attenzione di tutti gli avvocati pensionati attivi sulle novità introdotte dalla riforma professionale con decorrenza 01/01/2025.

In particolare da quest’anno i pensionati di vecchiaia in attività, in aggiunta al contributo di maternità, saranno tenuti al versamento in quattro rate e comunque entro il termine ultimo del 30/09, del contributo minimo integrativo e sempre entro tale data della metà del contributo soggettivo in autoliquidazione risultante dal modello 5 calcolato nella misura del 12%, con versamento del saldo entro il termine ultimo del 31/12.

Qualora non fossero state rispettate le scadenze del 28/02, 30/04 e 30/06 relative alle prime tre rate del citato contributo integrativo minimo non saranno applicate dalla Cassa sanzioni e interessi purché tali versamenti vengano effettuati unitamente alla scadenza della 4^ rata entro il termine ultimo del 30/09.

In riferimento al contributo soggettivo da versare nella ricordata percentuale del 12%, si precisa che la metà di tale contribuzione pari al 6% costituirà montante utile per il calcolo dei supplementi triennali di pensione che verranno calcolati con decorrenza 01/01/2025.

Pertanto si raccomanda di annotare le scadenze suddette al fine di evitare omissioni o ritardi relativi al versamento dei contributi e conseguentemente l’applicazione delle sanzioni.

Resto comunque a disposizione di tutti i colleghi per chiarimenti o per eventuali problemi con Cassa Forense.

Cordialmente

Vincenzo Barile