Istanze per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato nel processo civile


– Escalation delle istanze e controlli finanziari –


 



Nel corso degli ultimi tre anni l’Ordine degli Avvocati di Trani ha registrato un aumento esponenziale delle istanze per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato nel processo civile, presentate per ottenere dal Consiglio l’ammissione in via anticipata e provvisoria.


È evidentemente il segno dei tempi.


Tuttavia si fa rilevare che in maniera altrettanto esponenziale sono aumentati i controlli effettuati dall’Autorità Giudiziaria adita (sulla sussistenza dei requisiti giuridici e reddituali), in primis, e quindi dall’Agenzia delle Entrate (sulla sussistenza dei requisiti reddituali minimi), tanto che ultimamente molteplici sono stati gli accessi della Guardia di Finanza presso l’Ordine per l’acquisizione delle istanze oggetto d’indagine e della relativa documentazione.


Del resto è questo stesso Ordine che, ai sensi dell’art.127 d.p.r. 115/02, trasmette all’Ufficio finanziario territorialmente competente copia dell’atto con il quale l’istanza viene accolta, al fine di far verificare l’esattezza – alla stregua delle dichiarazioni, indicazioni e allegazioni previste dall’art.79 d.p.r. citato – dell’ammontare del reddito attestato dall’interessato, nonché la compatibilità dei dati indicati con le risultanze dell’anagrafe tributaria e la verifica della posizione fiscale dell’istante e dei conviventi.


Per questo motivo si invitano i Colleghi che assistono clienti in regime di gratuito patrocinio a verificare con scrupolo la sussistenza effettiva dei requisiti reddituali minimi per l’accesso al beneficio concesso dal d.p.r. n.115/02, informando altresì compiutamente i clienti stessi circa le gravi conseguenze – di carattere economico ma anche e soprattutto di carattere penale – cui andrebbero incontro in caso di dichiarazioni mendaci.


Tanto anche al fine di evitare il colposo coinvolgimento della classe forense in illegittime speculazioni.


Si confida pertanto nella collaborazione di tutti gli iscritti.


Trani, lì 5.3.2014


Il Consigliere Delegato
avv. Donato de Tullio