Il Fallimento Riformato. Il Post eventum della Giornata di Studi tenutasi il 13 maggio 2006 di Michela Croce

Giornata di Studi

Il Fallimento Riformato

Il Museo Diocesano di Trani ha fatto da cornice, sabato 13 maggio 2006, alla Cerimonia di Apertura del Corso di Formazione per Curatori ed Operatori della Crisi d’Impresa. Cerimonia che si è tradotta in una interessante giornata di studi introduttiva del corso stesso.

Il Corso organizzato dall'Associazione Avvocati Andriesi con la collaborazione delle Sezioni di Trani dell'Aiga e dell'Associazione Nazionale Forense ha ottenuto il Patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trani,del Consiglio delll’Ordine dei Dottori Commercialisti Circoscrizione di Trani, del Collegio dei Ragionieri e Periti Commerciali di Trani, della Fondazione dell’Ordine Forense di Trani della Scuola Forense di Trani e del Comune di Andria.

Per l'elevato tenore e per l'impegno scientifico e professionale del Corso il Prof. Avv. Guido Alpa ha assicurato il Patrocinio del Consiglio Nazionale Forense.

L’introduzione e la presentazione del corso alla numerosissima e variegata platea è stata discorsivamente relata dall’Avv. Francesco Tedeschi, Presidente dell’Associazione Avvocati Andriesi, il quale ha poi ceduto la parola, per i molteplici saluti in programma, al Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Trani, Avv. Bruno Logoluso, che ha salutato l’iniziativa con favore e ha porto i saluti del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Dott. Nicola Barbera. Con altrettanto favore ed entusiasmo ha salutato l’iniziativa il Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Trani, Dott. Roberto Claudio Mazzocca e il Presidente del Collegio dei Ragionieri e periti commerciali di Trani, Rag. Sebastiano Chieppa. È stata la volta del saluto del Giudice Delegato della Sezione Fallimentare del Tribunale di Trani, Dott. Gaetano Catalani, anche in rappresentanza del Presidente del tribunale Dott. Vito Savino, che peraltro ritroveremo durante il Corso con una relazione sull’“Accertamento del passivo” (come anche il Dott. Salvatore Grillo, Giudice Delegato Tribunale di Trani, con la sua relazione sulla “Liquidazione dell’attivo”).
Dopo gli ulteriori saluti dell’Avv. Ugo Operamolla, Coordinatore del Com. Dir. della Fondazione dell’Avvocatura Italiana che ha assicurato il Patrocinio della Fondazione dell’Avvocatura Italiana , dell’Avv. Vincenzo Zaccaro, Sindaco di Andria, dell’Avv. Sergio Lagrasta, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione dell’Ordine Forense di Trani, dell’Avv. Davide de Gennaro, Direttore Scuola Forense di Trani, dell’Avv. Lucia Massaro, Presidente dell’A.I.G.A. Sezione di Trani e dell’Avv. Sabino Palmieri, Presidente dell’A.N.F. Sezione di Trani, l’Avv. Francesco Tedeschi, peraltro anche Coordinatore del Comitato Scientifico del Corso, cui più volte i Presidenti presenti hanno rivolto il proprio ringraziamento per l’opera profusa nell’organizzazione del Corso, ci ha introdotto il Prof. Avv. Sabino Fortunato (Università Roma Tre) e la sua relazione su “Le principali novità della nuova disciplina del fallimento”.

Il Prof. Fortunato, scegliendo di fare una carrellata sulle numerose novità, ha ribadito che questa riforma del diritto fallimentare ha stabilito una sorta di istituzionale riabilitazione del fallito, e si è soffermato sull’importante novità dell’assoggettamento dell’impresa sociale alla liquidazione coatta amministrativa. Ci ha ricordato che il Giudice Delegato non è più il motore della procedura bensì diventa organo di vigilanza (così come il Comitato dei Creditori), mentre il Curatore ha maggiori poteri, tra cui, ad esempio, nominare l’avvocato nelle procedure. Ulteriore novità è l’obbligo di informativa preventiva per determinati atti dal Curatore al Giudice Delegato, poiché la riforma ha introdotto una maggiore informativa dal Curatore al G.D., così come anche al Comitato dei Creditori. In merito alla liquidazione dell’attivo vi deve essere il tentativo della cessione in blocco della produzione. Novità assoluta è la compilazione di un programma di liquidazione (business plan), per l’affitto di azienda, per la cessione parziale di un ramo di azienda, etc., etc. (con eventuali singole autorizzazioni).

Alla ancora numerosa platea, nonostante l’ora e la bellissima e assolata mattinata del sabato, il Prof. Avv. Sido Bonfatti (Università di Modena – Reggio Emilia) ha relazionato sulle “Soluzioni alternative alla crisi d’impresa”, invitandoci a riflettere su come le riforme nascano dalle circostanze fattuali della realtà che ci circonda. In questo caso due su tutte: il caso Cirio ed il caso Parmalat. Ha illustrato le possibilità introdotte dai piani di risanamento (solo su soluzioni concordate) e dei concordati preventivi (nel caso in cui non si riesca a tenere a bada tutti i creditori) invitandoci a riflettere e ad interrogarci, nel caso di concordato preventivo, su quale potrebbe essere la ricaduta finanziaria.

Alla fine dell'evento, a dimostrazione dell'interesse puntuale dell’eterogeneo pubblico, numerose sono state le domande rivolte ai relatori anche dopo che il consesso è stato sciolto. Ovviamente i mille interrogativi dei partecipanti troveranno le opportune e chiarificatrici risposte nei moduli in cui è strutturato il Corso, il cui inizio è fissato per il giorno 26 maggio 2006 alle ore 16,00 presso l’Hotel “L’Ottagono” di Andria per terminare il 9 febbraio 2007 (è' prevista la consegna ai corsisti di materiale didattico e della registrazione su DVD dell'intero corso).
Il 24 febbraio 2007 il Museo Diocesano di Trani ospiterà infine la Cerimonia di chiusura del Corso e la Consegna degli Attestati.

 Avv. Michela Croce