CNF: COMMISSIONE RAPPORTI CON LA CORTE COSTITUZIONALE - L'INCONTRO CON IL PRESIDENTE DELLA CORTE ED IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Report dell'incontro del CNF con il Preidente della Corte e con il Presidente della Repubblica

COMMISSIONE RAPPORTI CON LA CORTE COSTITUZIONALE

Il nuovo Consiglio Nazionale forense, guidato dal suo Presidente Avv. Andrea Mascherin, ha scelto la Corte costituzionale come meta della sua prima visita ufficiale.

Nel corso dell’incontro con il Presidente della Corte, dott. Alessandro Criscuolo, il Presidente Mascherin ha ribadito l’impegno degli Avvocati del libero foro a tutela dei diritti, soprattutto di quelli dei soggetti più deboli e ha offerto la disponibilità del Consiglio per l’instaurazione di rapporti di stabile collaborazione con la Corte costituzionale. Il Presidente Criscuolo, nel riconoscere la centralità dei diritti fondamentali e la necessità di una loro adeguata protezione nell’attuale momento storico, ha auspicato che venga superata la dicotomia, che spesso si riscontra, fra la proclamazione dell’intangibilità dei diritti fondamentali a livello teorico e il raggiungimento, nei fatti, di una loro tutela effettiva. Ha auspicato pertanto che l’opera degli avvocati sia sempre più rivolta a rendere effettivi i predetti diritti.

A tal proposito il Consiglio Nazionale Forense ha istituito la commissione interna per i rapporti con la Corte Costituzionale, per lo studio di un programma di iniziative congiunte, rivolte alla cittadinanza e alle scuole per la diffusione della “pratica” del rispetto di tali diritti nelle relazioni di ogni giorno.

La Cultura della Legalità – Educazione Civica – Diritti di cittadinanza

Previsto per primo da Aldo Moro, l’insegnamento dei diritti e doveri dei cittadini italiani non è mai diventato una vera e propria materia scolastica. Resta affidato alla buona volontà delle maestre e dei professori di storia e diritto.
A chiarire il compito della scuola in proposito è stato di recente il presidente Giorgio Napolitano: «È importante che la Carta Costituzionale venga sistematicamente insegnata e analizzata nelle scuole italiane, per offrire ai giovani un quadro di riferimento indispensabile per costruire il loro futuro di cittadini, consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri». In quell’anno (2008), al ministero si stava lavorando a un disegno di legge che assegnava a questo compito un monte ore annuale di 33 ore. Ma la previsione è poi scomparsa.

Costituzione tavolo CNF – Corte Costituzionale
Per condividere le iniziative e la diffusione della conoscenza della Carta Costituzionale.
Proposta di Legge per
l’introduzione dell’insegnamento dell’Educazione Civica affidata ad esperti esterni senza oneri per lo Stato;
Proposta di Legge per
la concessione della cittadinanza italiana ai nati/e in Italia alla conclusione della Scuola dell’Obbligo.

Coinvolgimento Ordini Circondariali per assicurare capillarità dell’intervento
ai fini della diffusione della Educazione alla Legalità ancorata ai principi costituzionali , con individuazione nei singoli territori di Istituti Scolastici interessati di ogni ordine e grado alla attuazione del programma
Le prime «leggi» che ci insegnano a rispettare sono quelle legate alla disciplina scolastica.
Ecco perché la scuola è il terreno adatto per parlare di legalità.
La scuola è un contesto organizzato nel quale regole comportamentali e ruoli sono altamente formalizzati. Anche gli insegnanti, non solo gli studenti, devono rispettare regole precise.
A scuola ciascuno comprende di avere diritti e doveri. E impara a rispettare la libertà degli altri.
Fulcro, la Carta Costituzionale, da integrare negli argomenti di studio, non come un monumento del passato o una tavola della legge, ma come perno che regge la convivenza civile, una risorsa per orientarsi e una matrice di valori. E poi il cittadino con i suoi diritti, doveri e prerogative, anche in una dimensione europea.
La scuola, infatti, luogo privilegiato di etica e conoscenze si impegna a coltivare e a far crescere sempre più tale cultura.
I contenuti: Il concetto di famiglia, scuola e gruppo, e i modi di agire corretti, nella scuola dell’infanzia; prime nozioni su Costituzione e convivenza, diritti dell’uomo, tutela del paesaggio, rispetto delle regole, nella primaria; Costituzione e diritti umani alle medie; Costituzione con uno sguardo all’attualità al liceo, insieme a promozione del volontariato, del fair play, dell’educazione alimentare, stradale e della tutela dell’ambiente. L’ampliamento a temi che vanno oltre il classico ambito dell’educazione civica va nel senso del «pieno sviluppo della persona umana» che la Costituzione prevede all’articolo 3, sostiene.
La funzione delle regole nella vita scolastica e sociale
I valori della democrazia e della partecipazione
Conoscenza nella storia e nell’attualità dei principali fenomeni di illegalità e delle azioni da mettere in atto per contrastarli
Formazione di una classe di esperti
A loro volta formatori all’interno dell’Avvocatura e attuatori del programma e degli altri soggetti interessati alla attuazione del programma.

Cons Avv. Francesco Logrieco

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