I ringraziamenti dell'avv. Serena Botta, neo-componente tranese dell'assemblea OUA

Caro Presidente,

Cari Colleghi dell’Ordine di Trani,

Vorrei esprimere a voi tutti il mio più sentito ringraziamento per avermi permesso di rappresentare il nostro Ordine in occasione del XXXII Congresso Nazionale Forense di Venezia nel corso del quale ho avuto il privilegio di essere stata nominata componente dell’assemblea dell’OUA.

Sono grata a tutti i Colleghi delegati dell’Ordine di Trani  per il sostegno ricevuto nell’elezione a membro dell’assemblea OUA per il prossimo biennio, e la vostra fiducia mi responsabilizza a portare avanti, con grande attenzione e rispetto, il nome del prestigioso Ordine di Trani.

Del pari sento doveroso ringraziare  tutti i Colleghi Delegati distrettuali, tanto stimati in ambito nazionale,  che pure hanno ritenuto di accordarmi la loro fiducia, per il loro sostegno e per il loro apporto di fondamentale importanza.

Vorrei poi rivolgere un saluto particolare all’avvocato Domenico Monterisi,  mio predecessore nel ruolo di membro dell’assemblea dell’OUA, al quale esprimo la mia gratitudine per l’elevato profilo professionale ed umano con il quale ha svolto la propria funzione ed al quale chiedo, per il futuro, di continuare ad esser prodigo di utili consigli.

In quest’ottica di dialogo chiedo a tutti i Colleghi di contribuire a porre ed a condividere gli obbiettivi che ci prefiggiamo di raggiungere, ritenendo imprescindibile il saper essere rappresentativi delle concrete istanze dell’avvocatura locale e, da parte mia mi impegnerò a far fronte all’incarico ricevuto con dedizione.

Attraverso il confronto continuo e costruttivo con l’Ordine ed il Foro auspico, insieme a Voi tutti, di poter costituire una virtuosa corrispondenza biunivoca con le iniziative assunte nell’ambito dell’OUA.

Durante l’ultimo Congresso Nazionale, sono emerse le difficoltà che attraversa la nostra professione. Nonostante differenti  sfumature ed alcune divisioni, tutti i Colleghi sono concordi nel seguire una linea comune, che difenda il valore e la imprescindibile utilità sociale della nostra amata professione, in un momento storico ed economico di evoluzioni tutt’altro che scontate.

Mi piace concludere ricordando le parole del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, il quale,  intervenendo al XXXII Congresso Nazionale Forense, ha definito l'Avvocatura una risorsa per la giurisdizione e per la tenuta democratica del sistema, ed ha auspicato l'opportunità di un netto cambio di visione della politica e l'abbandono delle "aggressioni mercantiste" alla professione e della progressiva assimilazione ai servizi.

Dobbiamo ripartire da queste parole di sostegno, convinti che con il dialogo, la collaborazione e con l’unità d’intenti è possibile difendere e rilanciare la nostra Professione.

Vi ringrazio per l’attenzione

Serena