Unione Regionale Ordini Forensi della Puglia: Deliberato del 16/10/08 sulla Riforma dell'Ordinamento Professionale

L'Unione Regionale degli Ordini Forensi della Puglia

riunita in Assemblea straordinaria a Bari il giorno 16 ottobre 2008, presenti i rappresentanti degli Ordini Forensi di:
- Bari (presidente avv. Emmanuele Virgintino)
- Lecce (segretario avv. Raffaele Fatano, delegato dal presidente avv. Luigi Rella)
- Foggia (vice presidente avv. Nicola Marino, delegato dal presidente avv. Lucio Miranda)
- Taranto (presidente avv. Angelo Esposito)
- Trani (presidente avv. Francesco Logrieco)
- Lucera (presidente avv. Giuseppe Agnusdei)
con presidente dell'assemblea l'avv. Emmanuele Virgintino (presidente dell'Ordine degli Avvocati di Bari, per l'assenza del presidente dell'Unione Regionale avv. Guido de Rossi, impegnato in Inghilterra all'assemblea intermedia della Federazione degli Ordini Forensi d'Europa FBE) e segretario l'avv. Giuseppe Agnusdei (presidente dell'Ordine degli Avvocati di Lucera, segretario-tesoriere dell'Unione Regionale degli Ordini Forensi di Puglia),
richiama integralmente la delibera 7.10.2008 (inclusi i capoversi della parte dispositiva, qui in appresso riprodotti "Invita il Consiglio Nazionale Forense a considerare, nella stesura definitiva del testo normativo: 1) quanto alla funzione disciplinare, richiamati i rilievi formulati dall'Unione Lombarda con la nota del 2 ottobre 2008, la indispensabilit di conservare in capo agli ordini territoriali la funzione decidente pur con la previsione di un diverso ed autonomo organo inquirente; 2) relativamente alla disciplina dell'accesso, la necessit che il percorso formativo sia affidato in via esclusiva alle Scuole Forensi, cui va riconosciuta assoluta centralit e piena autonomia, anche nella prospettiva della introduzione normativa della formazione obbligatoria; 3) quanto alla effettivit dell'esercizio professionale, richiamando il suo precedente deliberato, la indifferibile necessit di una iscrizione contestuale alla cassa di previdenza ed all'albo professionale, previa omogeneizzazione della attuali asimmetrie; 4) in riferimento, infine, alle elezioni dei componenti del Consiglio Nazionale Forense, l'adozione del criterio di elezione a suffragio diretto e l'uniformit della durata della carica dei componenti dei Consigli degli Ordini territoriali e del Consiglio Nazionale Forense".)

e delibera

di sottoporre al Consiglio Nazionale Forense l'invito ad adottare, all'atto della stesura definitiva del testo sul progetto di riforma dell'ordinamento professionale,
a) quanto alla funzione disciplinare, la bozza del 25/7/2008 (sistema duale: istruttoria attribuita al Collegio di Disciplina Distrettuale e fase decidente assegnata al Consiglio dell'Ordine territoriale), con pochi aggiustamenti lessicali e terminologici (ad esempio, all'art. 58 comma 1 lettera 'b', riportare "per il giudizio disciplinare", in luogo di "per il procedimento disciplinare");
b) quanto alla durata delle cariche dei componenti dei Consigli, la modifica dell'art. 32 comma 1 della bozza 2.10.2008, nella parte riferita all'inciso "dura in carica quattro anni; i suoi componenti non possono essere eletti consecutivamente pi di tre volte", con la nuova formulazione "dura in carica tre anni; i suoi componenti non possono essere eletti consecutivamente pi di due volte".

Bari, 16 ottobre 2008

Il presidente dell'assemblea Avv. Emmanuele Virgintino
Il segretario dell'assemblea Avv. Giuseppe Agnusdei.